(Fonte: "Guida Sanitaria"
vol. 7-8; Edizioni Walk Over, ottava edizione, Bergamo)
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Ascessi
Gli ascessi sono
raccolte di pus da penetrazione di germi per via esterna
(ferite, punture) o interna. Gli ascessi di origine tubercolare
senza pus e senza processo infiammatorio sono comunemente
chiamati "freddi".
- Per favorire lo
spurgo del pus e la maturazione dell'ascesso fare cataplasmi
caldi con foglie di cavolo tra due pezzuole di lino scaldate
con il ferro da stiro.
- Per gli ascessi
freddi fare cataplasmi con polvere di argilla mescolata
ad acqua a temperatura ambiente.
Anche le tisane depurative
sono utili per prevenire e curare gli ascessi:
- In un litro d'acqua
mettere una manciata di radice a pezzetti di salsapariglia
e fare bollire per 10 minuti, aggiungere 6 pizzichi di serpillo
(pianta intera). Ritirare dal fuoco, coprire e lasciare
in infusione 5 minuti. Colare e bere 3 tazze al giorno.
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Bruciature
solari
- Sciogliere 2 cucchiai
di bicarbonato di sodio in un litro d'acqua, inumidire con
questo liquido dei tamponi di garza e fare impacchi ripetuti
alle parti del corpo scottate. Lasciare asciugare e spalmare
dell'olio di germe di grano che agisce da emolliente e lenitivo.
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Eritema
solare
L'eritema solare
si manifesta con macchie piccole e rosse che scompaiono
alla pressione delle dita.
- Applicare localmente
un'emulsione composta da 50 grammi di vino rosso genuino
e 50 grammi di olio di germi di grano.
- Prendere al mattino
a digiuno e prima dei pasti un cucchiaio di lievito di birra
diluito in mezza tazzina d'acqua appena tiepida.
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Pelle
d'oca
- Strofinare la pelle
ricoperta da pelle d'oca con polvere di mandorle pestate
(frutti e gusci) mescolata ad una piccola quantità
di acqua tiepida. Asciugare bene e usare latte di mandorle
come emolliente. Il latte di mandorle si prepara come segue:
- Tuffare 50 grammi
di mandorle in acqua bollente, lasciare un minuto, colarle
e pelarle. Pestarle e passare tutto attraverso una garza
sottile strizzando bene. Raccogliere il liquido e usarlo
per massaggi.
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Pelle
squamata
- Fare frizioni con
essenza di scorza di bergamotto poi ungere la pelle con
olio di mandorle dolci.
- Bere durante la
giornata succhi di frutta o tisane in modo da idratare i
tessuti.
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Punture
d'insetti
- Le punture di zanzare
si possono prevenire strofinando le parti del corpo scoperte
con foglie fresche di geranio o con fiori di lavanda. Per
calmare il prurito delle morsicature delle zanzare, strofinare
le pustolette con foglie fresche di serpillo o di prezzemolo.
- Le punture di vespe,
di api e di calabroni non possono essere prevenute, quindi
appena succede togliere il pungiglione e passare sulla puntura
una cipolla tagliata a metà. Se la puntura si è
ormai gonfiata tamponarla con pezzuole imbevute di succo
di cavolo.
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Calli
I calli sono indurimenti
cornei per accumulo di più strati di pelle.
- Mettere tra due
garze due spicchi d'aglio ben pestati e mescolati ad olio
d'oliva e applicare con 2 cerotti per tutta la notte sopra
al callo. Ripetere l'operazione ogni sera fino alla scomparsa
del callo.
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Geloni
I geloni sono macchie
rosse della pelle causate da rallentamento della circolazione
sanguigna. E' importante per evitarli curare la circolazione,
svolgere una sana ginnastica, evitare eccessive esposizioni
al freddo, tenere le estremità convenientemente coperte
e avere cura di non sottoporle a violenti sbalzi di temperatura.
Ungere i geloni con un olio così
preparato:
- mettere a macerare
per 10 giorni in 100 grammi d'olio di mandorle dolci, un
pizzico di camomilla (fiori), un pizzico di achillea millefoglie
(sommità fiorite), un pizzico di foglie di noce,
un pizzico di fiori di viola mammola. Filtrare e tenere
in una bottiglietta chiusa.
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Mani
giallastre
- Strofinare le mani
con un succo di limone.
- Spalmare sulle
mani una crema preparata con 20 grammi di glicerina e 20
grammi di amido in polvere.
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Mani
screpolate
- Mescolare un cucchiaio
di miele liquido con un cucchiaio di glicerina e un cucchiaino
di acqua di rose. Agitare bene, spalmare la mistura sulle
mani, proteggerle con guanti e tenere per tutta la notte.
- Oppure fare bollire
in acqua per 10 minuti dei fusti di sedano e usare questo
decotto per lavaggi alle mani.
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Verruche
Le verruche sono
escrescenze cutanee chiamate anche porri se provviste di
peduncolo.
- Fare 2 o 3 applicazioni
al giorno di lattice o succo di celidonia facendo molta
attenzione in quanto questo lattice è velenosissimo.
Dopo qualche giorno la verruca o il porro scompariranno.La
celidonia è chiamata anche "erba porraia"
proprio per questa sua caratteristica.
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Fragilità
delle unghie
- Tagliare le unghie
corte e quadrate.
- Fare bagni caldi
alle estremità delle dita con olio di oliva e sciacquare
con succo di limone.
- Una volta alla
settimana fare un impacco alle unghie con polvere di Hennè
diluita in acqua calda. Tenere tutta la notte. La mattina
seguente pulire accuratamente le unghie con uno spazzolino
morbido, possibilmente di pelo di tasso.
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