Le cure erboristiche sono "cure" vere e proprie e non trattamenti a metà strada tra lo scherzo e la magia: è uno sbaglio entrare nel mondo delle erbe e servirsene pensando che in fin dei conti una tisana non può mai far male.
In questa sezione saranno elencati disturbi comuni che possono essere curati con le erbe medicinali. Nello specifico si troveranno consigli per ovviare ad alcuni disturbi del sistema nervoso, dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente, dell'apparato cardio circolatorio, dell'apparato uro-genitale e dell'apparato locomotorio. Per i dosaggi delle ricette, riportate in questo capitolo, si consiglia di usare al posto della bilancina, che ben pochi possiedono, la mano e, al posto dei grammi le dita. Premettendo che ognuno, salvo casi eccezionali, ha la mano proporzionata alla propria struttura fisica, la mamma che prepara la tisana al bambino deve essere scarsa nelle dosi e viceversa. Si parlerà di "pizzichi", cioè la quantità di pianta (foglie, fiori e radici) che si tiene nelle tre dita (pollice, indice, medio), riferendoci a 2-3 grammi di foglie e fiori e 4-5 grammi di radici, cortecce e rizomi. Mentre quando si parlerà di manciata, s'intenderanno circa 50 grammi di prodotto, cioè due cucchiai da tavola colmi. Come dosi sono apparentemente poco precise, ma qualche foglia in più o qualche fiore in meno (salvo casi dichiaratamente specificati) non mutano certamente l'efficacia della cura.L'uomo e la donna moderni attribuiscono tanta importanza all'aspetto fisico che, però, non deve diventare una ossessione, ma soltanto una consapevolezza del proprio corpo, per poterne valorizzarne in modo del tutto naturale e personale i lati migliori. Certe piante, certi fiori e certi frutti hanno il potere di aiutare da un punto di vista estetico, quindi anche psichico. Tra le tante piante ve ne sono alcune che favoriscono la vitalità e il rinnovo delle cellule, altre che tonificano i muscoli e ammorbidiscono la pelle, altre ancora che aiutano a combattere la cellulite. Queste piante, a seconda dei casi, possono essere usate in infusi e decotti da bere, o in frizioni, lozioni, maschere e bagni.